2º pianeta dal Sole

Venere

Quasi gemella della Terra per dimensioni, Venere è in realtà un mondo infernale: un effetto serra estremo mantiene la superficie a 465 °C, sotto una pressione 92 volte quella terrestre. E ruota al contrario, così lentamente che un giorno dura più di un anno.

Le dense nubi di Venere ricostruite dalle immagini NASA
Diametro
12.104 km
Distanza dal Sole
108,2 mln km
Periodo orbitale
225 giorni
Rotazione
243 giorni ↺
Lune
0
Temperatura
465 °C

Un effetto serra fuori controllo

L'atmosfera di Venere è composta per il 96,5% da anidride carbonica ed è così densa che al suolo la pressione equivale a quella che si trova a 900 metri di profondità negli oceani terrestri. Questa coltre intrappola il calore solare e lo redistribuisce ovunque: giorno e notte, equatore e poli, la temperatura resta inchiodata attorno ai 465 °C.

A un'altitudine di 50-70 km il pianeta è avvolto da nubi di acido solforico che riflettono il 75% della luce solare: è per questo che Venere brilla così intensamente nel nostro cielo, terzo oggetto più luminoso dopo Sole e Luna. Sotto le nubi si estendono vaste pianure vulcaniche e migliaia di vulcani.

La rotazione al contrario

Venere è l'unico pianeta, insieme a Urano, a ruotare in senso retrogrado: visto dal polo nord celeste gira in senso orario, al contrario di tutti gli altri. La rotazione è inoltre lentissima — 243 giorni terrestri, più dell'anno venusiano di 225 — così su Venere il Sole sorge a ovest e tramonta a est.

L'origine di questa stranezza è dibattuta: le ipotesi principali sono un impatto gigante nelle prime fasi di vita del pianeta oppure il lento ribaltamento dell'asse causato dalle maree atmosferiche e dall'attrito con la densissima atmosfera.

Esplorazione

Le sonde sovietiche Venera furono le prime a violare l'inferno venusiano: Venera 7 nel 1970 fu il primo veicolo a trasmettere dalla superficie di un altro pianeta, resistendo 23 minuti prima di soccombere a calore e pressione. La NASA con Magellan ha poi mappato l'intera superficie via radar nei primi anni '90.

Oggi Venere è tornata al centro dell'attenzione: le missioni VERITAS e DAVINCI della NASA e EnVision dell'ESA studieranno nei prossimi anni la sua geologia e la sua atmosfera, per capire come un pianeta così simile alla Terra abbia imboccato un destino tanto diverso.

Le lune di Venere

Venere non ha satelliti naturali: le lune conosciute sono zero. Nessuna sonda né alcuna campagna osservativa ne ha mai individuato uno.

Domande frequenti

Perché Venere è così caldo?

La causa è un effetto serra estremo: l'atmosfera di CO₂, 92 volte più densa della nostra, lascia entrare la luce solare ma impedisce al calore di disperdersi nello spazio. Il risultato sono 465 °C costanti, sufficienti a fondere il piombo — più caldo perfino di Mercurio.

Perché Venere ruota al contrario?

Non lo sappiamo con certezza. Le ipotesi più accreditate sono due: un impatto gigantesco che ne invertì la rotazione nelle prime fasi del Sistema Solare, oppure un lento ribaltamento dell'asse provocato dalle maree gravitazionali del Sole sulla sua densissima atmosfera.

Si può vedere Venere a occhio nudo?

Sì, ed è facilissimo: Venere è l'oggetto più luminoso del cielo dopo Sole e Luna. Appare come una "stella" brillante poco dopo il tramonto o poco prima dell'alba — da qui i soprannomi di Stella della Sera e Stella del Mattino.

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