La grande cometa del 1997

La cometa Hale-Bopp

Per chi alzò gli occhi al cielo nella primavera del 1997, Hale-Bopp fu la cometa di una vita: due code ben distinte, visibili anche dalle città, e una luminosità che la tenne alla portata dell'occhio nudo per un anno e mezzo. Il segreto era la taglia: un nucleo di circa 60 km, fra i più grandi mai osservati.

Modello 3D della cometa Hale-Bopp con la chioma, la coda ionica azzurra e la coda di polvere, al perielio del 1997

Passaggio al perielio del 1° aprile 1997, dalla simulazione 3D

Nucleo
60 km
Periodo orbitale
2.400 anni
Perielio
0,919 UA
Afelio
357 UA
Ultimo perielio
1° aprile 1997
Scoperta
1995

Il nucleo e la coda

Il nucleo di Hale-Bopp non è mai stato osservato da vicino: le stime, ricavate dalla sua luminosità e dalle immagini di Hubble, gli attribuiscono un diametro di circa 60 km, con un'incertezza di una ventina. È circa cinque volte più largo di quello della cometa di Halley. Nel modello di questa pagina è mostrato come una sfera di quel diametro, perché la sua forma reale è sconosciuta. Ruota in circa 11,4 ore.

Un nucleo così grande libera quantità enormi di gas e polvere: al perielio Hale-Bopp perdeva circa 300 tonnellate di acqua al secondo. Oltre alla coda ionica azzurra e a quella di polvere, giallastra e larghissima, gli astronomi ne scoprirono una terza, sottile e fatta di atomi di sodio, individuata nel 1997 da un gruppo guidato dall'italiano Gabriele Cremonese.

Orbita

Hale-Bopp percorre un'orbita lunghissima e quasi perpendicolare al piano dei pianeti, inclinata di 89°. Al perielio passò a 0,92 UA dal Sole, appena dentro l'orbita terrestre; all'afelio si allontana fino a circa 360 UA, dodici volte la distanza di Nettuno. Oggi un giro completo dura circa 2.400 anni.

Non era così prima del 1997. Arrivando, la cometa passò nell'aprile 1996 a 0,77 UA da Giove, e la gravità del pianeta le accorciò il periodo, che prima era di circa 4.200 anni. Il passaggio precedente risale dunque a oltre quattromila anni fa; il prossimo è atteso attorno all'anno 4400.

Scoperta ed esplorazione

La scoprirono la stessa notte, il 23 luglio 1995, due osservatori che non si conoscevano: l'astronomo Alan Hale, dal Nuovo Messico, e l'appassionato Thomas Bopp, dall'Arizona, che non possedeva un telescopio e usava quello di un amico. La cometa era ancora a 7,2 UA dal Sole, oltre l'orbita di Giove: nessuna era mai stata scoperta così lontano da osservatori non professionisti.

Nessuna sonda l'ha visitata, ma è stata una delle comete più osservate della storia, seguita da terra e dallo spazio per anni. Rimase visibile a occhio nudo per circa 18 mesi, dal maggio 1996 al dicembre 1997, il doppio del primato precedente, che resisteva dal 1811, e nella primavera del 1997 fu più brillante di quasi tutte le stelle. Dieci anni dopo, a oltre 25 UA dal Sole, era ancora debolmente attiva.

Domande frequenti

Quando tornerà Hale-Bopp?

Fra oltre duemila anni: il prossimo perielio è atteso attorno all'anno 4400. Il periodo attuale, circa 2.400 anni, è più breve di quello che aveva prima del 1997, perché nel suo ultimo passaggio la cometa è stata rallentata dalla gravità di Giove.

Perché Hale-Bopp era così luminosa?

Per le dimensioni del nucleo, circa 60 km: cinque volte quello della cometa di Halley. Più superficie significa più ghiaccio esposto al Sole, e quindi più gas e polvere a riflettere la luce. La cometa era già attiva a 7 UA dal Sole, dove quasi tutte le altre sono ancora spente.

Quanto è grande il nucleo di Hale-Bopp?

Circa 60 km di diametro, secondo le stime più citate, che vanno da 40 a 80 km. È uno dei nuclei più grandi fra le comete arrivate nel Sistema Solare interno. Non essendo mai stato visitato da una sonda, forma e dimensioni esatte restano incerte.

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