Asteroidi e comete del Sistema Solare

Attorno al Sole non orbitano solo pianeti. Gli asteroidi sono corpi di roccia o di metallo, quasi tutti raccolti nella fascia principale fra Marte e Giove; le comete sono blocchi di ghiaccio e polvere che, avvicinandosi al Sole, sviluppano chioma e coda. Qui trovi 16 di questi corpi, scelti fra i più studiati: i grandi asteroidi della fascia principale, quelli che passano vicino alla Terra, un oggetto della fascia di Kuiper e le comete più celebri. Ogni scheda riporta dimensioni, orbita, storia delle missioni e un modello 3D ricostruito dai dati delle sonde.

Gli asteroidi della fascia principale

Fra Marte e Giove orbita la gran parte degli asteroidi conosciuti. Questi sono fra i più grandi: insieme a Cerere, che è un pianeta nano, Vesta, Pallade e Igea raccolgono più di metà della massa dell'intera fascia.

Modello 3D dell'asteroide Vesta, ricostruito dai dati della sonda Dawn Il più luminoso degli asteroidi Vesta 569 × 554 × 453 km · Periodo orbitale: 3,63 anni Leggi la scheda Modello 3D dell'asteroide Pallade, ricostruito dalle immagini del Very Large Telescope dell'ESO Il gigante dall'orbita inclinata Pallade 568 × 532 × 448 km · Periodo orbitale: 4,61 anni Leggi la scheda Modello 3D dell'asteroide Igea, ricostruito dalle immagini del Very Large Telescope dell'ESO Candidato a più piccolo pianeta nano Igea 450 × 430 × 424 km · Periodo orbitale: 5,6 anni Leggi la scheda Modello 3D dell'asteroide Psiche, ricostruito dalle immagini del Very Large Telescope dell'ESO Il mondo di metallo Psiche 278 × 238 × 171 km · Periodo orbitale: 5,01 anni Leggi la scheda

Gli asteroidi near-Earth

Sono gli asteroidi la cui orbita li porta vicino a quella terrestre. Proprio per questo sono i più facili da raggiungere: quasi tutti quelli qui sotto sono stati visitati da una sonda, e da tre di loro sono arrivati campioni sulla Terra.

Modello 3D dell'asteroide Eros, ricostruito dai dati della sonda NEAR Shoemaker Il primo asteroide vicino alla Terra Eros 34,4 × 11,2 × 11,2 km · Periodo orbitale: 643 giorni Leggi la scheda Modello 3D dell'asteroide Itokawa, ricostruito dai dati della sonda Hayabusa Il mucchio di macerie Itokawa 535 × 294 × 209 m · Periodo orbitale: 557 giorni Leggi la scheda Modello 3D dell'asteroide Bennu, ricostruito dai dati della sonda OSIRIS-REx La trottola di carbonio Bennu 565 × 535 × 508 m · Periodo orbitale: 436 giorni Leggi la scheda Modello 3D dell'asteroide Ryugu, ricostruito dai dati della sonda Hayabusa2 Il gemello scuro di Bennu Ryugu 1.004 × 1.004 × 876 m · Periodo orbitale: 475 giorni Leggi la scheda Modello 3D dell'asteroide Apophis, ricostruito dalle osservazioni radar L'asteroide del 13 aprile 2029 Apophis 340 m · Periodo orbitale: 324 giorni Leggi la scheda Modello 3D dell'asteroide Didymos con la sua luna Dimorphos, ricostruito dai dati della sonda DART Il bersaglio della difesa planetaria Didymos 818 × 801 × 604 m · Periodo orbitale: 2,11 anni Leggi la scheda

Oltre Nettuno: la fascia di Kuiper

Oltre l'orbita di Nettuno si estende una fascia di corpi ghiacciati rimasti quasi intatti dalla nascita del Sistema Solare. Arrokoth è l'unico, oltre a Plutone e alle sue lune, a essere stato osservato da vicino.

Modello 3D di Arrokoth, oggetto della fascia di Kuiper a due lobi, ricostruito dai dati della sonda New Horizons Il mondo più lontano mai visitato Arrokoth 36 × 20 × 10 km · Periodo orbitale: 294 anni Leggi la scheda

Le comete

Blocchi di ghiaccio e polvere su orbite molto allungate: lontano dal Sole sono scuri e inerti, vicino si accendono. Le immagini mostrano ciascuna cometa durante un passaggio al perielio, con la chioma e le due code calcolate dalla simulazione.

Modello 3D della cometa di Halley con chioma, coda ionica e coda di polvere, al perielio del 1986 La cometa più famosa Cometa di Halley 15,3 × 7,2 × 7,2 km · Periodo orbitale: 75,6 anni Leggi la scheda Modello 3D della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko con il nucleo a due lobi, la chioma e la coda di polvere, al perielio del 2015 La cometa di Rosetta 67P/Churyumov-Gerasimenko 3,4 km · Periodo orbitale: 6,44 anni Leggi la scheda Modello 3D della cometa Hale-Bopp con la chioma, la coda ionica azzurra e la coda di polvere, al perielio del 1997 La grande cometa del 1997 Hale-Bopp 60 km · Periodo orbitale: 2.400 anni Leggi la scheda Modello 3D della cometa Swift-Tuttle con la chioma, la coda ionica e la coda di polvere, al perielio del 1992 La madre delle Perseidi Swift-Tuttle 26 km · Periodo orbitale: 134 anni Leggi la scheda Modello 3D della cometa di Encke con la chioma e la coda di polvere, al perielio del 2023 La cometa dal periodo più breve Encke 4,8 km · Periodo orbitale: 3,3 anni Leggi la scheda

Domande frequenti

Che differenza c'è fra un asteroide e una cometa?

Un asteroide è fatto di roccia o metallo e resta inerte; una cometa contiene molto ghiaccio che, vicino al Sole, sublima e forma chioma e coda. In genere gli asteroidi si sono formati nella parte interna e calda del Sistema Solare, le comete in quella esterna e fredda. Il confine non è netto: esistono asteroidi che perdono polvere e comete ormai spente.

Perché le comete hanno la coda?

Perché avvicinandosi al Sole il ghiaccio del nucleo passa direttamente allo stato di gas e trascina con sé la polvere. La luce e il vento solare spingono via questo materiale, sempre in direzione opposta al Sole: per questo la coda non segue la cometa come una scia, e dopo il perielio la precede. Le code sono due: una di gas, azzurra e dritta, e una di polvere, più chiara e curva.

Quanti asteroidi si conoscono?

Più di un milione e mezzo: ad aprile 2026 il Minor Planet Center ne aveva catalogati circa 1,57 milioni, e il numero cresce di decine di migliaia ogni anno. Quasi tutti sono piccoli: quelli con un diametro superiore a 100 km sono circa duecento. Le comete note sono molte meno, circa 4.600.

Un asteroide può colpire la Terra?

Sì, ed è successo più volte nella storia del pianeta, ma gli impatti grandi sono rarissimi. Dei corpi conosciuti nessuno ha oggi una probabilità significativa di colpire la Terra nel prossimo secolo. Apophis, che nel 2004 aveva raggiunto il livello 4 della scala di Torino, il più alto mai assegnato, è stato escluso per almeno cento anni. Nel 2022 la missione DART ha dimostrato che l'orbita di un asteroide si può deviare.

Che cos'è un corpo minore del Sistema Solare?

È la categoria introdotta dalla IAU nel 2006 per tutto ciò che orbita attorno al Sole senza essere un pianeta, un pianeta nano o un satellite: quasi tutti gli asteroidi, le comete e la maggior parte degli oggetti oltre Nettuno. Sono i resti del materiale da cui si sono formati i pianeti, e per questo conservano informazioni sulle origini del Sistema Solare.

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